L’Ipertensione Arteriosa Polmonare è una patologia rara e complessa. La sintomatologia è aspecifica e compare spesso negli stadi avanzati della malattia. La diagnosi precoce risulta particolarmente difficile. L’iter diagnostico, la gestione e il follow-up dei pazienti, richiede il contributo di specialisti medici di aree diverse. L’Imaging è il presidio diagnostico più importante insieme al cateterismo cardiaco per individuare le varie forme di Ipertensione Polmonare Pre-capillare e Postcapillare dove in quest’ultimo caso i pazienti necessitano di presidi terapeutici mirati alla cura dello scompenso cardiaco sinistro.

Nella forma tromboembolica l’Imaging consente di pianificare un approccio chirurgico (PEA) percutaneo (PBA) o mediante terapia specifica, presidi già consolidati, ma potrebbe consentire di valutare un prossimo impiego e l’efficacia dei nuovi anticoagulanti orali in questo campo. L’Imaging diventa poi determinante nel follow-up clinico e nella valutazione del rimodellamento ventricolo polmonare.

La costituzione di team specialistici dedicati all’imaging cardio-polmonare e di una rete interregionale (NETwork) dove scambiare dati e immagini potrebbe dare impulso alla ricerca e migliorare l’appropriatezza dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali per i pazienti affetti da Ipertensione Polmonare. Genetica e Imaging diventano indispensabili nelle forme famigliari di Ipertensione Polmonare e per la diagnosi di cardiomiopatie a fenotipo ipertrofico come nella Malattia di Fabry.

Il programma del Convegno è disponibile al seguente link: L'Imaging - 29 Novembre 2018 Parma